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OrientaUni

Le procedure variano da ateneo ad ateneo

Questa guida descrive il funzionamento tipico del trasferimento in Italia, ma ogni università ha il proprio regolamento, le proprie scadenze e i propri costi. Prima di muoverti, verifica sempre sul regolamento ufficiale e con le segreterie dei due atenei coinvolti.

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Documenti e scadenze

Le finestre tipiche

La maggior parte degli atenei apre le domande di trasferimento tra luglio e ottobre, con chiusure che variano da fine settembre a dicembre. Alcuni casi particolari:

  • Corsi a numero programmato (medicina, professioni sanitarie, architettura…): i posti per trasferimento escono con bandi specifici, spesso già in primavera-estate, e possono richiedere una graduatoria.
  • Trasferimenti in corso d'anno: alcuni atenei li accettano con mora o solo per motivi documentati, altri no.
  • Borse di studio: il bando DSU della nuova regione ha scadenze proprie, spesso tra luglio e settembre — se conti sulla borsa, questa è la scadenza più importante di tutte.

Le date esatte cambiano ogni anno e da ateneo ad ateneo: cerca «trasferimento in ingresso» e «trasferimento in uscita» sui siti dei due atenei e segnati le scadenze di entrambi.

I documenti da preparare

Programmi (syllabus) degli esami sostenuti

Servono alla commissione per la convalida dei CFU. Scaricali ORA dal sito del tuo corso: dopo il congedo potresti non avere più accesso alle pagine riservate.

Autocertificazione degli esami con SSD e CFU

L'elenco ufficiale di esami, crediti, settori scientifico-disciplinari e voti. Si scarica di solito dalla segreteria online.

Ricevute delle tasse pagate

Devi essere in regola con i pagamenti per poter presentare la domanda di congedo.

ISEE per prestazioni universitarie (ISEE-U)

Serve al nuovo ateneo per calcolare la tua fascia di contribuzione. Richiederlo al CAF può richiedere settimane: muoviti in anticipo.

Documento d'identità e codice fiscale

Richiesti per entrambe le domande, in uscita e in ingresso.

Eventuale nulla osta del corso di destinazione

Se il corso lo richiede, va ottenuto prima di presentare la domanda di trasferimento.

I costi tipici

Oltre alle tasse del nuovo ateneo, metti in conto un contributo di trasferimentorichiesto dall'ateneo di partenza (indicativamente tra 50 e 250 €, dipende dall'ateneo) e l'eventuale imposta di bollo. Se lasci l'ateneo dopo l'apertura dell'anno accademico, chiedi se devi comunque la prima rata.

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