Documenti e scadenze
Le finestre tipiche
La maggior parte degli atenei apre le domande di trasferimento tra luglio e ottobre, con chiusure che variano da fine settembre a dicembre. Alcuni casi particolari:
- Corsi a numero programmato (medicina, professioni sanitarie, architettura…): i posti per trasferimento escono con bandi specifici, spesso già in primavera-estate, e possono richiedere una graduatoria.
- Trasferimenti in corso d'anno: alcuni atenei li accettano con mora o solo per motivi documentati, altri no.
- Borse di studio: il bando DSU della nuova regione ha scadenze proprie, spesso tra luglio e settembre — se conti sulla borsa, questa è la scadenza più importante di tutte.
Le date esatte cambiano ogni anno e da ateneo ad ateneo: cerca «trasferimento in ingresso» e «trasferimento in uscita» sui siti dei due atenei e segnati le scadenze di entrambi.
I documenti da preparare
Programmi (syllabus) degli esami sostenuti
Servono alla commissione per la convalida dei CFU. Scaricali ORA dal sito del tuo corso: dopo il congedo potresti non avere più accesso alle pagine riservate.
Autocertificazione degli esami con SSD e CFU
L'elenco ufficiale di esami, crediti, settori scientifico-disciplinari e voti. Si scarica di solito dalla segreteria online.
Ricevute delle tasse pagate
Devi essere in regola con i pagamenti per poter presentare la domanda di congedo.
ISEE per prestazioni universitarie (ISEE-U)
Serve al nuovo ateneo per calcolare la tua fascia di contribuzione. Richiederlo al CAF può richiedere settimane: muoviti in anticipo.
Documento d'identità e codice fiscale
Richiesti per entrambe le domande, in uscita e in ingresso.
Eventuale nulla osta del corso di destinazione
Se il corso lo richiede, va ottenuto prima di presentare la domanda di trasferimento.
I costi tipici
Oltre alle tasse del nuovo ateneo, metti in conto un contributo di trasferimentorichiesto dall'ateneo di partenza (indicativamente tra 50 e 250 €, dipende dall'ateneo) e l'eventuale imposta di bollo. Se lasci l'ateneo dopo l'apertura dell'anno accademico, chiedi se devi comunque la prima rata.