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Chi c'è dietro OrientaUni
Se stai per prendere una decisione sulla tua università leggendo un sito trovato su internet, hai tutto il diritto di sapere chi te lo sta dicendo, perché, e con quali soldi. Questa pagina risponde a queste tre domande senza giri di parole.
Chi lo cura
OrientaUni è curato da una persona sola. Non c'è una redazione, non c'è un'azienda dietro, non ci sono orientatori professionisti né psicologi. È un progetto personale, nato dalla convinzione che in Italia manchi un posto dove leggere queste cose scritte in modo onesto.
Questo significa anche che il sito può contenere errori, che le risposte arrivano quando arrivano e che alcune sezioni sono più curate di altre. Preferiamo dirlo che far finta di essere una struttura più grande di quella che siamo.
Perché esiste
Cercando informazioni su come cambiare università si trovano due cose: i regolamenti ufficiali, scritti in un linguaggio che presuppone tu sappia già come funziona, e i portali commerciali, che vivono della pubblicità degli atenei e quindi non ti diranno mai che un certo corso forse non fa per te.
In mezzo non c'è quasi niente per chi sta semplicemente male, ha fallito degli esami e non sa se il problema è il corso, il metodo o il momento. OrientaUni prova a stare in quel mezzo: spiegare le procedure in italiano corrente e aiutare a farsi le domande giuste, senza spingere verso nessuna scelta.
Come si sostiene
Oggi il sito non guadagna nulla: nessuna pubblicità attiva, nessuna sponsorizzazione, nessun accordo con atenei. I costi sono il dominio e poco altro.
In futuro potrebbero comparire inserzioni pubblicitarie per coprire le spese. Se succederà, saranno riconoscibili come tali e resteranno separate dai contenuti: nessun ateneo potrà comprare una posizione nel comparatore o nei risultati del quiz, oggi né mai. Se un giorno dovesse esistere un rapporto commerciale con un ateneo, lo troverai scritto su questa pagina prima che altrove.
Come sono fatti i contenuti
- L'elenco degli ateneie il numero di iscritti arrivano dagli open data del Ministero dell'università, anno accademico 2024/2025. Gli indirizzi dei siti ufficiali sono stati verificati uno per uno.
- Le aree disciplinari e i servizisono descrizioni sintetiche scritte a mano, utili per orientarsi ma non esaustive. L'interfaccia lo dichiara ovunque compaiono.
- Il quiz e lo strumento decisionalefunzionano con regole semplici e dichiarate, non con un algoritmo opaco. Ogni proposta mostra il motivo per cui è finita lì, così puoi anche non essere d'accordo.
- Le procedure di trasferimento descrivono il funzionamento tipico in Italia, ma ogni ateneo ha il proprio regolamento: vanno sempre verificate con le segreterie.
Che cosa non è
Non è un servizio di orientamento professionale, non è consulenza psicologica e non sostituisce le segreterie o gli uffici di orientamento degli atenei, che tra l'altro sono gratuiti e sanno cose che qui non troverai.
Se stai attraversando un momento difficile e cerchi qualcuno con cui parlare, il counseling psicologico del tuo ateneo è gratuito e riservato. Nella sezione dedicata trovi anche altri contatti.
Scrivici
Segnalazioni di errori, dati da correggere, sezioni poco chiare, richieste da parte di atenei: tutto arriva allo stesso indirizzo e viene letto.