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Chi c'è dietro OrientaUni

Se stai per prendere una decisione sulla tua università leggendo un sito trovato su internet, hai tutto il diritto di sapere chi te lo sta dicendo e perché. Questa pagina risponde senza giri di parole.

Chi lo cura

Sono uno studente, e sono stato in difficoltà all'università. Questo sito nasce da una cosa che serviva a me e che non ho trovato da nessuna parte: un posto dove capire come funzionano davvero le procedure e come ragionare su una scelta, senza che qualcuno provasse a vendermi un corso. Non trovandolo, me lo sono costruito, e l'ho lasciato aperto perché a qualcun altro possa servire lo stesso.

Quindi: non c'è una redazione, non c'è un'azienda dietro, non ci sono orientatori professionisti né psicologi. Ci sono io. Il che vuol dire anche che il sito può contenere errori, che le risposte arrivano quando arrivano e che alcune sezioni sono più curate di altre. Preferisco dirlo che far finta di essere una struttura più grande di quella che sono.

Perché esiste

Cercando informazioni su come cambiare università si trovano due cose: i regolamenti ufficiali, scritti in un linguaggio che presuppone tu sappia già come funziona, e i portali commerciali, che vivono della pubblicità degli atenei e quindi non ti diranno mai che un certo corso forse non fa per te.

In mezzo non c'è quasi niente per chi sta semplicemente male, ha fallito degli esami e non sa se il problema è il corso, il metodo o il momento. OrientaUni prova a stare in quel mezzo: spiegare le procedure in italiano corrente e aiutare a farsi le domande giuste, senza spingere verso nessuna scelta.

Come sono fatti i contenuti

  • L'elenco degli atenei e il numero di iscritti arrivano dagli open data del Ministero dell'università, anno accademico 2024/2025. Gli indirizzi dei siti ufficiali sono stati verificati uno per uno.
  • Le aree disciplinari e i servizi sono descrizioni sintetiche scritte a mano, utili per orientarsi ma non esaustive. L'interfaccia lo dichiara ovunque compaiono.
  • Il quiz e lo strumento decisionale funzionano con regole semplici e dichiarate, non con un algoritmo opaco. Ogni proposta mostra il motivo per cui è finita lì, così puoi anche non essere d'accordo.
  • Le procedure di trasferimento descrivono il funzionamento tipico in Italia, ma ogni ateneo ha il proprio regolamento: vanno sempre verificate con le segreterie.

Che cosa non è

Non è un servizio di orientamento professionale, non è consulenza psicologica e non sostituisce le segreterie o gli uffici di orientamento degli atenei, che tra l'altro sono gratuiti e sanno cose che qui non troverai.

Se stai attraversando un momento difficile e cerchi qualcuno con cui parlare, il counseling psicologico del tuo ateneo è gratuito e riservato. Nella sezione dedicata trovi anche altri contatti.

Scrivici

Segnalazioni di errori, dati da correggere, sezioni poco chiare, richieste da parte di atenei: tutto arriva allo stesso indirizzo e viene letto.

orienta.uni.ita@gmail.com